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domenica 22 gennaio 2012
mercoledì 18 gennaio 2012
Engrammi: La svalutazione del critico d'arte
Engrammi: La svalutazione del critico d'arte: Riporto dei passi dall'articolo della critica ed estetologa Anita Tania Giuga ( Italia, il paradiso perduto dell'arte ) che, amaramente, ra...
martedì 17 gennaio 2012
floating world: My 100-ish Favorite Films
floating world: My 100-ish Favorite Films: These are my forever fluctuating 100 favorite films, listed alphabetically. Comments/recommendations are welcome . 8 1/2 (1963) - Fellini ...
venerdì 13 gennaio 2012
giovedì 12 gennaio 2012
Mutui, carte di credito e telefilms: avventure di una disoccupata tra Hollywood e S.M. la Stella
Ritrovare i bollori dell’adolescenza con un telefilm può essere un espediente patetico.
Veronica Mars, un’investigatrice in erba dalla vita sentimentale travagliata, dalla lingua svelta, dalla morale rigida… Una solitaria con un padre anch'egli investigatore, con lo stesso talento per i guai e una spiccata propensione a crearsi nemici. Bella roba; ma è pacifico che quando nella tua vita non arriva nulla e l’evento più significativo è la bolletta della luce che raddoppia silenziosamente, il mutuo che impenna e la carta di credito in allegra scopertura (di fianchi e tette), sebbene Tu non lavori da otto mesi e i tuoi appetiti sessuali siano pari allo zero assoluto, piazzarsi davanti allo schermo per capire come si evolveranno le scaramucce tra Veronica e il suo viziatissimo fidanzato milionario Logan Echolls, diciannovenne figlio di una star di Hollywood, che vive in albergo ed è dedito a vizi più o meno generazionali come alcol, droga, gioco d’azzardo, può essere di sollievo. Fin quando la sorte ti sorprende e anche la tua giornata comincia a somigliare alle serie TV. Di mattina sono la geniale specializzanda in chirurgia Meredith di Greys’s Anatomy, che ha una madre castrante malata di Alzhaimer e con voce carezzevole ci racconta il suo “senso della vita”, presa al laccio dal suo dottor Stranamore e da una casa affollata da colleghi sociopatici. Di pomeriggio passo al ruolo di Veronica e per finire in bellezza, verso sera, ripasso il copione per calarmi stanislaskyanamente in una Desperate housewifes, altrimenti, nei momenti più ispirati, per dedicarmi a qualche evasione su modello Medium. Vedete, adesso sono di spalle e voi, se lo volete, potete guardare attraverso la soggettiva che si spalanca davanti a me.
Questo contenuto è stato presentato alla Competizione Nazionale “I nuovi talenti per la scrittura digitale creativa”, iniziativa sociale promossa da SuperMoney. Partecipa anche tu alla Competizione.
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mercoledì 11 gennaio 2012
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