Sud, Est, Ovest
Barna, Anastasio e Diliberto
Inaugurazione: martedì 26 gennaio ore 19.30
Galleria Credito Siciliano
Per la fine di gennaio 2010 verrà allestita nelle sale espositive del Credito Siciliano di Acireale la mostra
SUD EST OVEST
dedicata al lavoro di tre artisti siciliani: Gianfranco Anastasio, Cosimo Barna, Emanuele Diliberto.
Il titolo della mostra rispecchia i luoghi di provenienza e di lavoro dei tre artisti: Gianfranco Anastasio, che
lavora a Messina (Est), Emanuele Diliberto, operativo a Palermo (Ovest) e Cosimo Barna, attivo a Sciacca
(Sud), e ovviamente fa riferimento alla forma triangolare della Sicilia, che in questo modo viene “osservata”
dai suoi vertici, in quelle che possono essere analogie e differenze operative.
Di fatto, l’intenzione del curatore Marco Meneguzzo è quella di evidenziare come il tessuto culturale dell’isola
abbia prodotto e sappia produrre eccellenze artistiche e linguistiche al pari di ogni altro luogo di produzione
culturale nazionale, e al contempo di indagare se esistano peculiarità insite nel tessuto siciliano: di fatto, due
dei tre artisti – Diliberto e Barna – hanno maturato anche importanti esperienze fuori della Sicilia, in campo
nazionale e internazionale, ma hanno poi deciso di ritornare, mentre il terzo – Anastasio – per la sua pittura
ha trovato da subito un proprio “luogo interiore” nell’isola.
Tutti appartenenti alla cosiddetta “generazione di mezzo”, con qualche decennio di lavoro alle spalle, e tutti
interessati alle possibilità di declinare i modi dell’astrattismo in una maniera contemporanea, questi artisti
mostrano tre possibili anime sia della cultura siciliana, sia del linguaggio dell’astrazione.
In mostra saranno esposti molti lavori dell’ultima produzione di ognuno, assieme a una scelta selezione di
lavori appartenenti a periodi precedenti, tanto da poter parlare per ciascuno di essi di una vera e propria
piccola antologica. Antologica confermata da una “stanza della memoria”, che raccoglierà oggetti
d’affezione, memorie, ricordi, pensieri personali di ciascuno dei tre, in un accrochage suggestivo che
mostrerà il “materiale grezzo” da cui nasce il lavoro dell’artista.
Tre postazioni video con un’intervista-racconto di ciascuno, dislocate nelle sale espositive,
accompagneranno lo spettatore alla scoperta delle ragioni intime della creazione artistica.
Il catalogo, riccamente illustrato, conterrà un saggio critico del curatore Marco Meneguzzo, e tre interviste
agli artisti a cura di Anita T. Giuga.
Il titolo della mostra rispecchia i luoghi di provenienza e di lavoro dei tre artisti: Gianfranco Anastasio, che
lavora a Messina (Est), Emanuele Diliberto, operativo a Palermo (Ovest) e Cosimo Barna, attivo a Sciacca
(Sud), e ovviamente fa riferimento alla forma triangolare della Sicilia, che in questo modo viene “osservata”
dai suoi vertici, in quelle che possono essere analogie e differenze operative.
Di fatto, l’intenzione del curatore Marco Meneguzzo è quella di evidenziare come il tessuto culturale dell’isola
abbia prodotto e sappia produrre eccellenze artistiche e linguistiche al pari di ogni altro luogo di produzione
culturale nazionale, e al contempo di indagare se esistano peculiarità insite nel tessuto siciliano: di fatto, due
dei tre artisti – Diliberto e Barna – hanno maturato anche importanti esperienze fuori della Sicilia, in campo
nazionale e internazionale, ma hanno poi deciso di ritornare, mentre il terzo – Anastasio – per la sua pittura
ha trovato da subito un proprio “luogo interiore” nell’isola.
Tutti appartenenti alla cosiddetta “generazione di mezzo”, con qualche decennio di lavoro alle spalle, e tutti
interessati alle possibilità di declinare i modi dell’astrattismo in una maniera contemporanea, questi artisti
mostrano tre possibili anime sia della cultura siciliana, sia del linguaggio dell’astrazione.
In mostra saranno esposti molti lavori dell’ultima produzione di ognuno, assieme a una scelta selezione di
lavori appartenenti a periodi precedenti, tanto da poter parlare per ciascuno di essi di una vera e propria
piccola antologica. Antologica confermata da una “stanza della memoria”, che raccoglierà oggetti
d’affezione, memorie, ricordi, pensieri personali di ciascuno dei tre, in un accrochage suggestivo che
mostrerà il “materiale grezzo” da cui nasce il lavoro dell’artista.
Tre postazioni video con un’intervista-racconto di ciascuno, dislocate nelle sale espositive,
accompagneranno lo spettatore alla scoperta delle ragioni intime della creazione artistica.
Il catalogo, riccamente illustrato, conterrà un saggio critico del curatore Marco Meneguzzo, e tre interviste
agli artisti a cura di Anita T. Giuga.
Mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.
A cura di Marco Meneguzzo.
A cura di Marco Meneguzzo.
Sede: Galleria Credito Siciliano, Piazza Duomo 12, Acireale (CT)
Inaugurazione: martedì 26 gennaio, ore 19.30
Galleria Credito Siciliano
Durata mostra: 27 gennaio - 28 marzo 2010
Orari di apertura: da martedì a domenica
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00
chiuso lunedì chiuso 11, 13, 14 e 16 febbraio
Ingresso: libero
Informazioni al pubblico: Galleria Credito Siciliano
Tel. +39 095.600.208 / 0957.113.517
E-mail galleriearte@creval.it
Informazioni sulla mostra
e sui workshop: Coordinatore area Sicilia
Filippo Licata
tel.: 095.600.280
E-mail licata.filippo@creval.it
Ufficio stampa: Studio Esseci - Sergio Campagnolo
tel. 049.663.499
info@studioesseci.net
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